Dal Vangelo secondo Mourinho

“Mario Balotelli è un’arma utilizzata da voi giornalisti come e quando volete. Dopo la sua prestazione con l’Under 21 tutti lo hanno criticato dicendo che non aveva giocato bene ed era in dubbio per la seconda della due partite, è dovuto addirittura intervenire il c.t. Casiraghi per dire che per lui Mario era intoccabile e avrebbe sicuramente disputato la seconda partita contro il Lussemburgo. Qualche giorno dopo, gli stessi giornalisti hanno scritto che avrebbe dovuto giocare titolare contro il Barcellona.
Penso a quello che ha scritto o detto la stampa, quello di cui tutti i fenomeni del calcio hanno parlato, uno per esempio che si dimentica del suo stesso passato. Uno che sarà ricordato nella storia dell’Inter perché ha perso 5-1 in casa con l’Arsenal (Zaccheroni), in casa… e viene a dire a me come dovevo giocare questa partita contro la miglior squadra del mondo. Sono così intelligenti che si dimenticano del proprio passato… incredibile. Julio Cesar domani non gioca perché è stanco: nei 90′ contro il Barcellona ha parato tre palloni. L’Inter in Champions League ha giocato contro le ultime due squadre Campioni d’Europa. Posso consigliarvi di confrontare le statistiche relative alle parate di Julio Cesar, Buffon, Storari e Frey per capire che Julio domani sarà indisponibile perché è veramente stanchissimo… per aver guardato la partita.
Siamo una squadra sfortuna per quel che riguarda il calendario perché, ad esempio, abbiamo giocato domenica mentre il Barcellona aveva giocato il sabato prima ed ha avuto quindi un giorno in più per riposare, poi mercoledì giocheremo contro il Napoli che gioca oggi mentre noi giocheremo domani. A noi succede quasi sempre questo: ad esempio un avversario che gioca per i nostri stessi obiettivi, come la Juventus, giocherà di giovedì mentre noi scenderemo in campo domenica e mercoledì. Siamo quasi sempre sfortunati. In tutti gli altri Paesi c’è una grande attenzione verso le squadre che sono impegnate in Europa, mentre in Italia per una regola che probabilmente vuole privilegiare l’interesse delle tv,la squadra che gioca in Champions il mercoledì gioca comunque la domenica la gara di campionato ed è sempre svantaggiata rispetto agli avversari. Qualcuno può non farci caso, ma 24 ore in più di riposo a livello fisiologico fanno la differenza.
Quando vedo la stampa italiana criticare le proprie squadre impegnate nelle competizioni europee è facile capire che siamo un Paese che sa solo criticare e non trovare soluzioni. Siamo un paese che ama maggiormente piangere sul problema che non darsi da fare per risolverlo. Se si fa un confronto con altri Paesi, si può vedere come nelle altre Nazioni avvenga assolutamente il contrario: quando è ora di giocare in competizioni europee si è tutti compatti verso uno stesso obiettivo. Invece qui è esattamente il contrario, bisogna scegliere bene chi far parlare e non dare la parola ai frustrati che si dimenticano del passato. Noi siamo sempre negativi e mai positivi, portoghesi e italiani sono gemelli in questo. Per fortuna che io sono russo…”.










