Ibrahimovic: luci e ombre d’un campione

Il campione svedese gravita intorno ai nostri pensieri da un bel po’ di tempo, inutile nasconderlo. Vista la pressochè totale assenza di giudizi e opinioni equilibrate al riguardo, cercherò di analizzare la situazione trovando tutti i ‘pro’ che lo assolvono ed i ‘contro’ che lo condannano.
Pro Ibra:
- non abbiamo nessuno capace di garantirgli dei passaggi adeguati, un attaccante come lui non dovrebbe mai giocare spalle alla porta, quello cui spesso assistiamo è uno spreco di talento, se in Italia il Genio riesce in qualche maniera ad inventarsi dei gol strepitosi, in Europa no, ma non è certamente colpa sua, in Champions le difese sono un’altra cosa;
- in più d’un occasione ha praticamente fatto reparto da solo, senza di lui gli ultimi due scudetti sarebbero volati via quasi certamente;
- da solo vale il prezzo del biglietto. Questa frase per quali altri giocatori al mondo pensate di poterla pronunciare?
Contro Ibra:
- non è attaccato alla maglia, per lui contano soldi e celebrità personale, Ibracadabra lo dimostra ogniqualvolta cerca d’imbarcarsi sulla nave dei più forti, ‘in fondo è uno zingaro’ penserà qualcuno;
- ha un caratteraccio, neanche una prima donna dello spettacolo regge il confronto coi suoi isterismi, provate a pensare alla quantità di vaffa elargiti ai compagni, oppure ai malanni che s’inventa quando non va d’accordo con il mister (a proposito, dopo la scenata vista contro l’Atalanta, penso che il dolore al ginocchio nell’anno dell’ultimo scudetto del Mancio, non sia stato altro che un bluff clamoroso);
- questo suo continuo e sfacciato offrirsi, da vera prostituta non intellettuale del calcio che conta, sta davvero cominciando a diventare noioso.
Possibili soluzioni:
- venderlo subito. Sono d’accordo, a patto che qualcuno cacci fuori tutti i soldi chiesti da Moratti, non credo esista contropartita tecnica degna del Genio, più volte ho parlato delle sue qualità strategiche, tecniche e atletiche. Non mi stancherò mai di ripetere che un campione come lui, che ha l’umiltà di giocare come l’ultimo dei mediani, merita tanto rispetto;
- tenerlo a tutti i costi. Non sono d’accordo per vari motivi. Innanzi tutto, avere in squadra un giocatore che vorrebbe andar via è estremamente deleterio per lui stesso e per tutto lo spogliatoio, inoltre, tifo a parte, umanamente non mi sembra corretto.
Trovo invece doveroso spendere un commento su Massimo Moratti, pare che il nostro presidente abbia finalmente imparato a gestire le situazioni spinose. Mi sembra più duro, deciso, assolutamente non propenso a cedere ai ricatti di Raiola e Ibra. Dopo la non brillante risoluzione del caso Mancini (l’Inter sta ancora pagando lo stipendio a due allenatori), il suo atteggiamento nei confronti di questa vicenda lo porta in vantaggio d’un gol.
P.S.
Non so voi, ma io continuo a godermi lo scudetto











Notizia ufficiale : KAKA’ è del REAL MADRID.
La notizia è ufficiale…casualmente il giorno dopo le elezioni
Ibra è un giocatore unico nel suo genere, anche fisicamente. In Europa non ha avuto lo stesso rendimento che ha avuto in Italia semplicemente perchè da noi le difese sono molto più abbordabili. Pur tuttavia non è un giocatore molto amato dai propri tifosi, io lo venderei solo se in contropartita potessimo ottenere Ribery e Drogba. Nascerebbe un’Inter stratosferica, in Italia ma anche in Champions!