Man Utd-Inter 2-0

2009 Marzo 11

BRITAIN SOCCER CHAMPIONS LEAGUE

Ho sempre sostenuto che non è perdere, ma ‘come’ perdi che ti fa male. Stasera torniamo a casa senza rimpianti, ma con due certezze: la solita poca lucidità in fase offensiva e una più che robusta dose di sfortuna, sia in occasione del primo gol subito,  che dei due legni centrati. Fino all’ultimo, anche sul risultato di 2-0, ho sempre avuto la convinzione di potercela fare. Va bene così, adesso prendiamoci lo scudetto.

Il Capitano: “Non accadrà nulla, il mister sa che può fidarsi di noi, l’Inter è stata sempre da sola, continuiamo così, alla fine parleremo“.

Mourinho: “Non sono arrabbiato, si è arrabbiati e frustrati quando una squadra non gioca, quando non esprime le sue qualità, o quando ha paura di giocare. Questa è stata una partita tale che se qualcuno avesse da ridire sulla mia squadra, prima di farlo dovrebbe riuscire ad ammazzare me perché l’Inter, stasera, è stata fantastica, ma giocare all’Old Trafford non è facile e purtroppo la fortuna non ci ha accompagnato. Si sentiva la paura dello stadio, poi nella ripresa è arrivato subito un gol a freddo, un gol fantastico ma che è stato la conseguenza della preparazione non troppo brillante della nostra difesa sulle palle aeree. La mia squadra ha mostrato grande personalità, ha sfiorato tante volte il pareggio anche con Adriano, in quell’occasione nessuno ha capito come mai la palla non sia entrata. Ho visto una squadra con grande personalità ed è per questo che ora sono triste per chi non ha mai vinto questa competizione, e non ha la possibilità di farlo neanche quest’anno, per i tifosi che hanno guardato la gara da casa e per coloro che ci hanno seguito a Manchester, sono triste ma con la grande sicurezza che lo scudetto sarà nostro. Abbiamo giocato contro una grandissima squadra, e ora posso dire che, se, come si diceva, l’Inter soffriva  di un complesso psicologico nei confronti delle grandi sfide, dopo la partita di stasera, questa paura non c’è più. Forse si potrà imputare la sconfitta a un problema calcistico ma non discuterò con voi di questo, lo farò con la mia società. Capisco la vostra cultura, forse tutta l’Italia sarà molto contenta perchè l’Inter è stata eliminata dalla Uefa Champions League, ma, da parte mia, darò alla società tutte le risposte necessarie perché, è vero che oggi non abbiamo vinto ma posso dire che siamo stati sfortunati. José Mourinho ha sbagliato qualcosa? Sicuramente, come tutti. Il Manchester United è stato forte e più forte di noi, perché il nostro gioco e il nostro impegno meritano molto di più del 2-0. È stata una partita completamente diversa rispetto alla gara di andata: l’Inter ha giocato con fiducia e tranquillità, ha sbagliato su una palla inattiva ma non è possibile cambiare una realtà che vede sei giocatori del Manchester alti un metro e novanta, e un solo calciatore nerazzurro alto quanto loro. La squadra è stata molto bene in campo, abbiamo giocato in tre modi diversi, abbiamo fatto di tutto per cambiare il risultato della partita, non siamo stati fortunati, però, ho visto un’Inter che ha giocato con personalità e questo è fondamentale, non avere paura di niente e di nessuno è fondamentale. Se mi pento di aver desiderato il Manchester United come avversario negli ottavi di finale? Sicuramente, se l’Inter non ha avuto paura di giocare contro il Manchester, qual è il problema?“.

6 Risposte Lascia un →
  1. 2009 Marzo 12

    Ieri ho visto una gran bella Inter e credo si possa affermare in tutta tranquillità, che sia stata l’unica italiana a non uscire ridimensionata dall’Europa. Prendere un gol da questo Manchester, dopo soli 4′, per di più all’Old Trafford, avrebbe piegato le ginocchia a chiunque, i ragazzi invece hanno giocato un’ottima gara e non si sono dati per vinti neanche dopo il 2-0. Questo è il grande merito di Mourinho che, giornalai tipo Tuttosport, fanno finta di non vedere. Non penso che la causa della nostra sconfitta sia imputabile al girone di qualificazione, un club che punta a vincere la Champions deve preventivare di battere qualunque avversario, uscire agli ottavi o perdere in finale non cambia nulla. Io ho amato Mancini e quando lasciò l’Inter ci rimasi di sasso, ma devo ammettere che il carattere e la determinazione di ieri sera mi hanno sorpreso, era ciò che in Europa, speravo di vedere da anni.

  2. 2009 Marzo 12

    L’amarezza è tanta, ma tanto è anche l’orgoglio di aver visto finalmente un’Inter che se la gioca alla pari con il Manchester all’old traffod.
    E’ andata così, l’avevamo messo in conto e ci può stare tranquillamente, senza ansie. Ragazzi abbiamo la fortuna e l’onore di amare l’Inter e la possibilità di poterci giocare partite di tali livelli, prima o poi arriverà il momento del traguardo di Champions, adesso pensiamo al Campionato e diamo un pò di cacca a questi gobbi maledetti! Peccato che al mondo ci siano dei celebrolesi come un certo ‘alex’ che dimostrano di non capire un beato c***o di calcio.
    Ciao DNA!
    Sergio
    C’èSolol’Inter!!!

  3. 2009 Marzo 12
    Angelo permalink

    Ciao a tutti fratelli neroazzuri.
    Adesso è il momento di farci coraggio per sopportare gli sfoghi dei gobbetti frustrati e di tutti coloro che vorranno godere di questa eliminazione.
    Siamo stati bravi, ma non dimentichiamo una cosa: il manchester poteva, e secondo me doveva, essere evitato; la colpa è della fase a gironi abulica che abbiamo disputato, e li la sfortuna non c’entra. Spero in un cambio di mentalità per il futuro.
    Un abbraccio a tutti gli amici interisti!!

  4. 2009 Marzo 12

    Quale Guido Rossi? Quello che lavora per la FIAT? L’ex commissario straordinario FIGC, tanto criticato da voi gobbetti perché reo, a parer vostro, d’aver regalato lo scudetto 2004/2005 all’Inter, è stato in realtà uno di quelli che ha lavorato per salvare la vostra baracca dal baratro della C2. Rossi ha lavorato per la famiglia Agnelli in qualità di avvocato d’affari per la IFIL: una delle due holding di famiglia che da una parte detiene il 30% del capitale azionario del gruppo FIAT, dall’altra controlla il 60% delle azioni della Juventus. La Juve è stata salvata dal fallimento per il nome che porta e per l’industria che rappresenta.

  5. 2009 Marzo 12
    alex permalink

    Insieme a te credo che ce ne siano un centinaio,non di più.Oramai gli intertristi sono in via di estinzione,figurati neanche il wwf vi ha messo nelle specie protette siete molto meno degli animali.GRAZIE MANCHESTER,ma attento a guido rossi,uno che di tavolini se ne intende.

  6. 2009 Marzo 12
    Silvia permalink

    L’Inter non è da sola, per quel che conta io ci sono e ci sarò sempre! Un abbraccio a tutti i giocatori e al grande Mou! Andiamo avanti!!

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