La FIAT alle origini dello scandalo CIP6

2009 Febbraio 4

fiat

(Moratti prende una consistente parte di milioni di Euro all’anno dei nostri Cip6. Moratti è quello che ha preso lo scudetto… perché non ha rubato… Questa è bellissima di Moratti! Grillo). Ammesso e non concesso che Massimo Moratti ricorra ad ogni espediente per accrescere il suo capitale, è assolutamente sbagliato e ingiustificato strumentalizzare queste notizie per attaccare l’Inter. Una semplice battuta può scatenare infinite polemiche se a leggerla è qualcuno in mala fede, o ancor peggio, un tifoso della Juve che non s’è ancora messo l’anima in pace.

A tutti i tifosi juventini: scegliere questa strada per contare i nostri scudetti, significa rimanere eternamente in debito verso di noi. Buona lettura.

Durante Mani pulite, il gigante Montedison era finito sbriciolato, riducendosi alla sola Edison. Ne era derivato un giro finanziario non limitato allʼambito italiano, perché coinvolgeva lʼEdF (Electricitè de France). Una prima cartina di tornasole sarà la rispondenza tra lʼobiettivo dichiarato di evitare lʼinvasione dell’industria elettrica italiana a opera di un monopolio di stato estero e i risultati che verranno in concreto raggiunti. Francesco Cossiga se n’è già fatto unʼidea. Intervistato da LʼEspresso, il presidente emerito della Repubblica ha definito la Fiat -il cavallo di Troia dellʼEdf- e il suo presidente dʼonore Giovanni Agnelli -il testimonial dei francesi, come tale generosamente retribuito-. Un’informazione più tecnica l’ha fornita il banchiere torinese Alfonso Izzo nel corso della citata indagine parlamentare sulla crisi della Fiat. L’amministratore delegato del Sanpaolo Imi ha spiegato che, in seguito a nuovi accordi, la Fiat cede alle banche il 14% di Italenergia in cambio di finanziamenti necessari a superare il suo difficile momento. Queste banche, a loro volta, hanno la facoltà di vendere a Edf il loro 23% di Italenergia a partire dal 2005. Analoga possibilità ha ottenuto la Tassara per il suo 20%. Morale: fra tre anni, il monopolio di stato francese avrà la maggioranza assoluta della Edison. Lʼunica speranza che questa furbata non si consumi è riposta nella possibilità che, nel 2005, la Fiat sia tornata a profitti tali da poter effettuare un grande investimento: ricomprarsi la quota di Italenergia appena ceduta alle banche, assieme alla partecipazione che esse già avevano in Italenergia. In quel caso la Fiat, sola o con uno o più partner, avrà la maggioranza assoluta di Edison e lʼEdf una minoranza assai robusta. Attenzione alle date, il 2005 viene dopo il2004, quando la Fiat potrà vendere la Fiat Auto alla General Motors. La seconda cartina di tornasole è rappresentata dal destino della conglomerata di Foro Bonaparte. Al termine delle due offerte pubbliche dʼacquisto il debito consolidato del raggruppamento Italenergia-Montedison-Edison sfiora i 14 miliardi di euro. Non si può dire che sia lo stesso che portò al crak i Ferruzzi nel 1993, ma è comunque così alto da precludere ai nuovi padroni qualsiasi possibilità di guadagno. Di qui la decisione di smontare la conglomerata e venderla a pezzi. Una linea di condotta che, come abbiamo visto allʼinizio del capitolo, viene perseguita con determinazione dal nuovo management insediato dalla Fiat. La morale non è entusiasmante. Tanta profusione di intelligenze e di denari, di ambizioni smisurate e machiavelliche alleanze, che hanno riempito le cronache dei giornali e i portafogli degli speculatori più fortunati, ha finito collʼespellere dallʼItalia quanto di buono cʼera in origine e con il partorire un mostriciattolo. fonte

7 Risposte Lascia un →
  1. 2009 Luglio 11

    Dopo ore di navigazione sono riuscito a trovare quello che mi interessava, ho letto il tuo articolo e l’ho trovato interessante.
    Grazie Claudio

  2. 2009 Febbraio 10

    Bravo. Adesso te ne manca una, non c’è due senza tre.

  3. 2009 Febbraio 10
    Alex permalink

    Appunto !!!
    Prima avvocato adesso ingegnere esperto di economia !!

  4. 2009 Febbraio 8

    Non so se non vuoi capire o se hai dei reali problemi di comprensione. Di certo so che mi sono stancato di perdere con te il mio tempo.

  5. 2009 Febbraio 8
    Alex permalink

    Che è notoriamente conosciuta come azienda costruttrice di inceneritori !!

  6. 2009 Febbraio 7

    L’Edison (nata dall’affare Montedison) fa i suoi utili in misura preponderante alle spalle della cittadinanza grazie al provvedimento numero 6 adottato il 29 aprile 1992 dal Comitato Interministeriale Prezzi(CIP6). Ad approfittare della situazione sono anche la Sondel (Gruppo Falk), lʼEni e i vari petrolieri privati come i Moratti e i Garrone. Lo so che l’errore nella faccenda CIP6 è tutto made in Italy, ma come ho appunto scritto, alle origini dello scandalo c’è proprio la FIAT.

    Capito adesso?

    Perchè puntare il dito contro Moratti? Solo perchè è il presidente dell’Inter? Non ti sembra ridicolo?

  7. 2009 Febbraio 6
    Alex permalink

    Penso che la cosa peggiore sia quando la gente scrive di cose senza sapere di cosa stia parlando!
    Prima di tutto: il problema del Cip6 non è che esiste il Cip6 ma di come è gestito in Italia!
    Infatti, come dovresti sapere visto che tieni un blog sull’argomento, firmando il protocollo di kyoto l’Italia è entrata nel novero dei paesi che si sono impegnati a ridurre il livello di emissioni di CO2.
    Il Cip6 in questo caso, incentivando le aziende produttrici di enegia elettrica ad utilizzare eneregie pulite, devono garantire un contributo pesante al raggiungimento di tale obietivo. L’ Italia,violando le drettive europpe, “è l’unico paese nel quale viene ritenuta come assimilata alle fonti rinnovabili la produzione di energia elettrica tramite procedimenti quale ad esempio il carbone o la combustione dei rifiuti urbani negli inceneritori (c.d. termovalorizzazione).
    http://it.wikipedia.org/wiki/CIP6
    Mi spieghi cosa c’entra l’articolo che hai postato ?
    Mi sembra che riguardi più che altro le quote di mercato dell’energia e l’intenzione di Cossiga di mantenere come situazione privilegiata il produttore italiano….peccato che il mercato dell’energia sia stato tra i primi ad essere liberalizzato….
    Vedo che comunque non è affatto datato, mitica questa frase “Attenzione alle date, il 2005 viene dopo il 2004, quando la Fiat potrà vendere la Fiat Auto alla General Motors.” Infatti è finita proprio così.
    Comunque il titolo è degno dei miglior articoli del giornaletto sportivo di Milano…inviaglielo così ti assumono !!

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