Le motivazioni della sentenza GEA

L’applicazione del diritto penale non trova limitazioni di sorta nell’ordinamento sportivo e i reati, da chiunque commessi, restano tali anche nel mondo del calcio. Il tribunale ha constatato un fenomeno di generalizzata deregulation anche a cagione della scarsa attenzione e del limitato intervento degli organi direttivi e di controllo della Figc, nel quale i portatori di interessi potenzialmente confliggenti hanno potuto praticare metodologie spesso di natura illegittima sotto il profilo regolamentare, semplicemente sulla base del proprio potere reale e della propria capacità di influenza nelle determinazioni delle condotte altrui, e nella singolare presunzione che quella generalizzazione e diffusione di comportamenti scorretti fosse sufficiente ad escluderne radicalmente la illiceità. Vi sono stati comportamenti che hanno travalicato anche la soglia della liceità penale, accompagnati dalla strana convinzione che anche l’applicazione dei principi elementari del diritto penale potesse o dovesse essere in qualche modo condizionata al previo conseguimento da parte delle società di calcio, degli agenti o degli stessi calciatori, dei propri personali interessi. Nelle motivazioni si spiega che l’atteggiamento avuto dall’ex direttore generale della Juventus nei confronti di Blasi nell’ambito delle trattative per l’adeguamento del contratto dell’attuale calciatore del Napoli, allora alla Juventus, sono quelle della violenza privata. Il tribunale, sempre per la vicenda Blasi, parla di rapporto del tutto illegittimo tra Luciano Moggi e il figlio nella gestione dei calciatori da cui lo stesso Alessandro Moggi riceveva la procura. Ciò che all’inizio del rapporto veniva prospettato direttamente o indirettamente, per propiziare il rilascio della procura, successivamente diventava lo strumento per la sottoposizione del giocatore alla volontà e agli specifici interessi dei Moggi che non sempre potevano o dovevano coincidere con quelli del giocatore, ma che, in caso di contrasto, si dovevano risolvere sempre a beneficio dei due imputati e in danno del giocatore che rappresentava alla fine la parte più debole del rapporto. La qualità e l’entità della minaccia rivolta al calciatore Nicola Amoruso risultano idonee a integrare il delitto di violenza privata: la prospettazione di stroncargli la carriera formulata da Luciano Moggi, accompagnata dalla sostanziale complicità di Alessandro Moggi, non rappresentava né poteva essere intesa dal giocatore come una semplice boutade o battuta di gergo calcistico o pallonaro. Si parla inoltre non di semplici battute perché chi le aveva pronunciate nei confronti di Amoruso era il direttore generale della sua società, suo datore di lavoro, ossia la persona che solo l’anno precedente aveva potuto decidere il suo ritorno nella Juventus. fonte
Questa notizia oggi è passata totalmente inosservata, sarà un caso che siano venute fuori tutte quelle stupidaggini sull’Inter?
La Gazzetta non ne parla, sono più importanti le ipotesi sulle lacrime di Balotelli, ma non si fa scappare la ghiotta notizia di Paparesta che finalmente esce dallo spogliatoio… il Corriere pubblica l’articolo in sordina e si allinea con Tuttosport scegliendo di privilegiare l’impatto mediatico delle rivelazioni dell’ex arbitro: “Moggi non mi ha chiuso nello spogliatoio di Reggio”.
Dopo la vergogna di Moggi ospite da Vespa (Porta a Porta, RAI) stiamo per scrivere l’ennesimo capitoletto farsa? Il programma ‘Niente di personale’ condotto da Antonello Pirosoin è in onda dalle 21 di stasera su La7.
Più ci si avvicina al processo di Napoli, più monta un’inquietante campagna mediatica. Oggi è stato un giorno emblematico, l’unica notizia vera e cioè la motivazione della sentenza GEA, è stata sommersa da un mare d’immondizia. Di questo passo si arriverà al processo con l’opinione pubblica convinta che Calciopoli sia stata una bufala e che l’Inter sia colpevole come e più delle altre. Del resto, quello che è emerso stasera è perfettamente in linea con quanto accaduto non molte sere fa durante Porta a Porta: il processo penale ci dirà la verità su Calciopoli. Insomma, anche stavolta non s’è persa l’occasione di considerare il processo sportivo una sorta di fratello minore, meno serio e attendibile, di quello penale.











Grazie per la preziosa collaborazione caro, non avrei saputo spiegarmi meglio.
L’avrà capita
Quasi dimenticavo, sull’art. 6.
In effetti la sentenza si può prestare a varie interpretazioni a seconda di come si vuole far vedere la cosa.
L’art. 6 non viene invocato da essa come sommatoria di violazioni dell’art.1.
Infatti specifica anche “ha individuato talune condotte, COSTITUENTI DI PER SE’ comportamenti contrari ai principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva (art.1, c.1, C.G.S.)”.
Poi aggiunge la violazione dell’art.6 perchè la pluralità delle condotte dei processati è tale da “realizzare il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale a vantaggio della Juventus”.
Non è quindi la somma delle violazioni ad essere determinante ma la somma dei comportamenti.
Questo significa, paradossalmente, che si sarebbe parlato di art.6 anche senza la presenza di violazioni di art.1.
Dna, inutile che ci provi, tanto non ci arrivano.
Buon Alex, io sono avvocato (certo, potrebbe non essere vero ma se io mi devo fidare della tua laurea tu puoi fare lo stesso).
E posso aiutarti a leggere una sentenza.
Riguardo al doping hai ragione. Non è risultato che la juve abbia somministrato sostanze proibite.
Riguardo all’abuso di farmaci hai torto pieno e il “dossier” che riporti è un cumulo di… opinioni.
La Corte d’Appello dice:
“Invero risulta ampiamente provato agli atti del processo che dal 1994 al 1998 la somministrazione dei farmaci in questione avvenne realmente e fu realizzata spesso con modalità off label, ossia al di fuori del contesto autorizzativo individuato dal Ministero della salute ovvero in forme non consentite”.
Al momento di “punire” però sostiene che: “… non può esservi spazio per una formula di proscioglimento diversa da quella derivante dalla impossibilità di applicare al caso di specie la normativa di cui alla legge n. 401 del 1989″.
Cioè, se non posso applicare queste legge ti assolvo.
La Cassazione, interrogata, afferma: “Questo collegio, viceversa, ha ritenuto che la condotta degli imputati integra il delitto di cui all’art. 1 della legge n. 401 del 1989: apparendo condivisibili, quanto al resto, le affermazioni della Corte territoriale, coli specifico riferimento alla ritenuta equiparazione della posizione degli imputati, la sentenza impugnata va annullata in parte qua e, segnatamente, nella parte in cui ha mandato assolto Agricola Riccardo e, per effetto estensivo, Giraudo Antonio,… “.
Ovvero, si puoi applicare questa legge quindi annullo l’assoluzione e puoi rifare il processo.
Ora, ci arriverai anche da solo che se l’assoluzione era motivata dalla sola inapplicabilità di una norma questo significa che, se la norma è applicabile, il processo si sarebbe concluso con un verdetto di colpevolezza.
Nel frattempo è intervenuta la prescrizione ed è finito tutto a tarallucci e vino.
Per inciso: Agricola e Giraudo avrebbero potuto, sicuri della loro innocenza, rinunciare alla prescrizione e ripresentarsi a processo.
Come mai pensi che non lo abbiano fatto?
E come mai pensi che Agricola somministrasse ad atleti sani farmaci senza prescrizione medica?
Ah guarda, non so che dire, a volte ho l’impressione di parlare con dei muri…
per quelle persona che pensa di essere ogniscente pur avendo due bistecche che gli chiudono gli occhi e non gli fanno vedere la verità basta dire che è juventinocon l’aggravante di essere spocchioso e maleducato. Sembra mughini. Non è vero?. Li fanno tutti con lo stampo.
come si fa a difendere i ladroni e le persone disoneste !?
Quanto riportato nel commento del 7 febbraio, che tu definisci ‘copia e incolla di articoletti’, è l’insieme delle motivazioni dell’accusa contenenti l’art. 6.
Ma perchè non la pianti di scrivere fesserie?
….a propisito della condanna di calciopoli cosa dice il giudice Calabrò
Il Codice di Giustizia Sportiva è (ed era) certo poco esaustivo: tant’è vero che, per infliggere la retrocessione alla Juventus, è stata creata ex novo dall’Organo Giudicante una nuova figura di illecito, nella quale la somma di tanti comportamenti scorretti è stata considerata l’equivalente di un maxi-illecito in sé non previsto né dimostrato
ma non hai detto che era art6 ?
Ora un giudice dice il contrario….chissà chi ha ragione !!
Nel frattempo fremiamo all’idea di sapere di cosa ti occupi e quale livello di istruzione hai per permetterti di scrivere certe cose !
Ma ingegnere (Alex)…ci sei o ci fai??
Non so se non vuoi capire o se hai dei reali problemi di comprensione. Di certo so che mi sono stancato di perdere con te il mio tempo.
Io ho una laurea in ingegneria meccanica tu in cosa ?
Perchè vedo che sei bravo nel copia ed incolla ma nel resto ?!?!? Perchè non ce le spieghi a parole tue !
Sei laureato in giurisprudenza ? NO perchè non sai nemmeno a cosa serva la cassazione !
Sei laureato in ingegneria? no perchè non sai nemmeno come funzione un’azienda !
Sei laureato in economia ? No perchè quelle frasi sulla Fiat altrimenti non le scrivereti perchè non sai nemmeno come funziona il Pil !
Sovvenzioni gli stabilimenti Fiat ????? No perchè dovresti avere un lavoro e pagare le tasse e da come ragioni non hai più di vent’anni.
Sei il figlio di Bossi ? Si può darsi perchè te ne freghi dei problemi del Sud (come se non facesse parte dell’italia) e soprattutto dai l’idea di uno che potrebbe aver ripetuto 3 volte l’esame di maturità senza passarlo !!
FIAT
Adesso è chiaro, la tua è una posizione faziosa e politicamente schierata.
La FIAT Non è un’azienda giovane da sostenere, perchè devo aiutarla con i miei soldi? Non è colpa degli italiani se i suoi vertici sono degli incapaci e non sanno come gestirla.
Perchè devo essere costretto a sovvenzionare i loro stabilimenti con i miei soldi?
Perchè gli Agnelli di turno non si alleggeriscono lo stipendio invece di prendere i soldi pubblici italiani?
P.S.
Chi ostenta cultura, è il primo a non averla.
DOPING-IL RICORSO
Nel suo ricorso Agricola chiede la remissione degli atti alla Commissione Disciplinare di primo grado affinché lo assolva, in quanto i farmaci non vietati non sono previsti dai regolamenti antidoping come violazioni di legge, mentre, con riferimento ai farmaci a restrizioni d’uso o vietati, i fatti non sussistono.
DOPING-PRESCRIZIONE
Il problema preliminare, anche in questa terza fase di giudizio, consiste nello stabilire se gli illeciti sportivi attribuiti ad Agricola si sono estinti per il decorso del termine prescrizionale, come hanno ritenuto la Commissione Disciplinare della F.I.G.C. ed il Collegio di Appello nelle decisioni citate, ovvero sono rimasti in vita per effetto dell’interruzione del predetto termine, come tuttora sostiene la Procura Antidoping nel suo ricorso, confermato nella discussione orale.
DOPING-GIUSTIZIA SPORTIVA E ORDINARIA
L’Ordinamento sportivo è costituito da una serie di norme e da alcuni Enti ed Autorità che hanno carattere di autonomia e specificità rispetto agli altri rami del Diritto. Tale autonomia è sancita dagli artt. 1,2 e 3 della legge 17/10/2003 n. 280: “La Repubblica riconosce e favorisce l’autonomia dell’ordinamento sportivo nazionale, quale articolazione dell’ordinamento sportivo internazionale facente capo al Comitato Olimpico Internazionale”.
DOPING-SENTENZA
Il G.U.I., nel procedimento disciplinare a carico del dr. Agricola, visto l’art. 21 del Regolamento Antidoping, conferma la decisione della Commissione d’Appello Federale della F.I.G.C. in data 5 ottobre 2006 dichiarando prescritti gli addebiti contestati al dr. Agricola.
LE INCOLPAZIONI RELATIVE ALLA POSIZIONE DELLA FC JUVENTUS S.P.A. CONTENENTI L’ART.6
1. Luciano Moggi, Antonio Giraudo, Innocenzo Mazzini, Paolo Bergamo, Pierluigi Pairetto, Tullio Lanese e Massimo De Santis, di violazione dell’art. 1, comma 1, C.G.S. e dell’art. 6, commi 1 e 2, C.G.S., per aver posto in essere, nelle rispettive qualità ricoperte all’epoca dei fatti, le condotte descritte nella parte motiva, in particolare nella sezione III, consistite, fra l’altro, nell’avere intrattenuto i contatti, realizzati anche su linee telefoniche riservate, e partecipato agli incontri, con modalità non pubbliche, sopra menzionati; condotte contrarie ai principi di lealtà probità e correttezza e, al contempo, dirette a procurare un vantaggio alla società Juventus, mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparzialità ed indipendenza, propri della funzione arbitrale. Con l’aggravante di cui al comma 6, dell’art. 6, C.G.S., per la pluralità di condotte poste in essere e per l’effettivo conseguimento del vantaggio in classifica.
2. La società Juventus F.C. SpA, della responsabilità diretta e presunta prevista dagli artt. 6, 9, comma 3, e 2, comma 4, C.G.S., in ordine a quanto ascritto nel capo che precede ai suoi dirigenti forniti di legale rappresentanza e agli altri soggetti non tesserati per essa società. Con l’aggravante di cui al comma 6, dell’art. 6, C.G.S., per la pluralità di condotte poste in essere e per l’effettivo conseguimento del vantaggio in classifica.
7. Moggi, di violazione degli artt. 6, comma 1, prima parte, C.G.S., per aver posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento delle gare Juventus-Lazio del 5 dicembre 2004 e Bologna-Juventus del 12 dicembre 2004 come descritto nella parte motiva, e dell’art. 1, comma 1, C.G.S. in relazione alla gara Juventus-Udinese del 13 febbraio 2005, per aver posto in essere le condotte descritte nella parte motiva, relativamente a tale ultima gara. Con l’aggravante di cui al comma 6 dell’art. 6 C.G.S., per la pluralità di condotte poste in essere.
Riesci a leggere o ti serve una laurea?
Ultima considerazione, solo per far rendere conto a chi legge il livello culturale di questo blog.
Secondo te dare 325 milioni ad un’azienda del nord perchè si impegni a mantenere al Sud uno stabilimento di produzione che dia lavoro agli abitati della zona assumendoli direttamente o alimentando le aziende dell’indotto…..vuol dire darli a perdere ?
Almeno in terza media l’avrai studiata la rivoluzione industriale ed i problemi che ha portato l’accentramento della grande industria al Nord e l’impoverimento del Sud!
Per non parlare dell’aumento del PIL generato da tutta questa situazione in termini di soldi investiti da Fiat in alberghi ristoranti auto a noleggio e voli per inviare il personale della direzione tecnica di Torino in assistenza allo stabilimento……….un giro da milioni di euro e questo secondo te genera perdere per lo stato italiano ????
Caro DNA cominci veramente a preoccuparmi !
E’ inutile che continui a postare le setenze se poi non le capisci !!!
Sentenza Cassazione: non è previsto dalla giustizia italiana che la Cassazione si espirma sul fatto ma sul diritto!!!
Mi sembra un concetto molto semplice: non può dire che Giraudo è innoente o colpevole non è di sua competenza!! Sua competenza invece è stabilire il diritto cioè se per una persona, che è accusata di utilizzo di sostanze dopanti si può parlare di frode sportiva ? E la cassazione ha semplicemente risposto: se gli imputati fossero stati ritenuti colpevoli (invece sono stati assolti !!) sarebbe potuti essere accusati per frode sportiva, in questo caso il processo andava rifatto ma nel caso suddetto non sarebbe stato comunque possibile perchè sono scaduti i termini e si è in prescrizione……messo in questi termini lo capirebbe pure mio nipote di 3 anni…un interista può darsi!
Idem su Calciopoli, la Juve è stata accusata di illecito strutturato (violazione ripetuta dell’art1)e non l’art6. In questo caso avrebbero dovuto infatti individuare almeno una partita truccata, invece come dovresti ben sapere, gli unici sospetti ricadono su Lecce-Parma arbitrata da De Santis che permise alla Fiorentina di salvarsi.
Ti ho postato quel lik di un sito juventino erchè quegli aricoli sono scritti da gente, alcuni avvocati di professione, che si è sbattuta e si è letta tute le sentenze archiviate e commentate….dovresti pendere esempio invece di imitarti a fare copia incolla di articoletti scritti da giornalai che dentro un’università non hanno mai messo piede!
Pe rcuriosità potresti dirmi, visto che parli così facilemnte di sentenze e processi, in cosa sei laureato ?
Almeno i lettori possono rendersi conto del livello di preparazione culturale della persona che gestisce questo blog !
1-Io non cito giornaletti, ma sentenze di tribunali che tu hai la presunzione di giudicare sbagliate.
2-Dicevi che la Juve era stata retrocessa senza l’art.6 e ti ho smentito postando la sentenza, la puoi ri-scaricare qui
http://dnanerazzurro.jimdo.com/colpi-gobbi/
3-Parli di fonti poco autorevoli come Repubblica, Gazzetta, TgCom o Wikipedia e mi vieni a postare links che appartengono a blog di tifosi juventini, bene, pubblico la sentenza che parla di prescrizione per la frode sportiva sul caso doping, la puoi scaricare qui
http://dnanerazzurro.jimdo.com/colpi-gobbi/doping/
Continui ad aggiustare il tiro, stai facendo una gran confusione ed è chiarissimo che sei rimasto senza argomenti e cerchi di arrampicarti sugli specchi.
Adesso vieni fuori con questa storia del CIP6 citando il comico comunista della palla che lava finita su mi manda Rai3… ma per piacere… di questo passo arriveremo agli alieni dell’Area 51, passeremo per le cospirazioni sovietiche e finiremo per bere il caffè nella misteriosa isola di Pasqua…
Siccome non ho più voglia di addentrarmi in questo argomento che è conosciuto anche dai muri, ti ricordo solamente i 325 milioni a fondo perduto per lo stabilimento di Termini Imerese, l’ultima grande impresa (penso della IFIL): una delle due holding della famiglia torinese che da una parte detiene il 30% del capitale azionario del gruppo FIAT, dall’altra controlla il 60% delle azioni della Juventus.
Caro Alex, oggi ho ‘lavorato’ per te. Sarai felice di sapere che alle origini dello scandalo CIP6 c’è proprio la ‘tua’ FIAT. Saluti.
http://dnanerazzurro.wordpress.com/2009/02/04/la-fiat-alle-origini-dello-scandalo-cip6/
Vabbè se mi citi fonti autorevoli come wikipedia (chiunque può scrivere di qualunque cosa senza per questo esserne competente)o la Gazzaladra, ma non era il giornaletto che pubblicava le sentenze prima che fossero rese pubbliche !?!!? Ma soprattutto prima del processo…..il che basterebbe per far sorgere dei dubbi sulla validità!
Chi fa chiacciere non sono io visto che continui a confutare le tue tesi non basandosi sul diritto sportivo od ordinario ma riprendendo link di giornaletti…è stato il NY times a definire l’italia come l’84-esimo paese come libertà di stampa, appena dietro al Burundi, chissà perchè ?
Anch’io ti rimando a link scritti da persone che hanno letto le sentenze e le hanno studiate a fondo e non hanno preso per buona la paginetta scritta dal Cannavò di turno….
Sulla sentenza della cassazione
http://www.ju29ro.com/dossier/32-doping/53-dossier-doping-finale-di-partita.html
Leggi bene la frase
la Cassazione non entra nel merito delle sentenze, «Non giudica sul fatto, ma sul diritto: ciò significa che non può occuparsi di riesaminare le prove, ad esempio, ma può solo verificare che la procedura relativa ai gradi precedenti del giudizio si sia svolta secondo le regole». Il processo, al limite, si sarebbe dovuto rifare. Quindi, dov’è la tanto millantata “assoluzione per prescrizione» (“solo la prescrizione salva la Juventus” titola il Corriere della Sera)? Semplicemente era inutile proseguire, ma questo probabilmente un concetto che non andrà mai giù a certi scrivani che hanno nella Juventus la loro ragione di vita (e di retribuzione).
Per Calciopoli ti consiglio:
http://www.ju29ro.com/farsopoli.html?start=1
oppure il libro Juventus-il processo farsa
Per i fondi dati a Moratti a fondo perduto, visto che l’hai citato come fonte autorevole, ti rimando a wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/CIP6
In Italia, le aziende esercenti gli inceneritori di rifiuti rivendono l’energia elettrica prodotta a prezzo maggiorato in base alla applicazione del CIP6, considerando il processo di produzione come derivato da fonti rinnovabili.
È da notare che l’Italia è l’unico paese nel quale viene ritenuta come assimilata alle fonti rinnovabili la produzione di energia elettrica tramite procedimenti quale ad esempio il carbone o la combustione dei rifiuti urbani negli inceneritori (c.d. termovalorizzazione).
Ciò costituisce una violazione delle direttive europee in materia, secondo le quali dovrebbe essere considerata assimilata a quella rinnovabile esclusivamente l’energia prodotta dalla parte organica dei rifiuti (ovvero gli scarti vegetali).
I cittadini italiani pagano alla società produttrice di energia elettrica (chi è il proprietario ?) un surplus perchè sfrutta un’energia rinovabile…il carbone !! Ma sicuramente non sono a fondo perduto sono ben spesi…..calcolando che a giugno sono serit a comprare quel campioncino di Quaresma.
Ed ancora sul Cip 6
http://www.beppegrillo.it/iniziative/CIP6/
come la difinisce ? La tassa all’Enel !
Adesso come hai pomesso posta l’elenco dei fondi ricevuti dalla Fiat e poi naturlamente dimostra che sono stati versati alla Juve….non ti sarà difficile visto che essendo una società quotata in borsa i bilanci sono pubblici…..
Se poi ci dici anche a quale spese folli fatte dalla Juve ti riferisci…..
1-Sei tu a stabilire la serietà di un tribunale?
2/5-Non so dove tu legga certe fesserie, ti allego la sentenza che parla chiaramente di art.6, la puoi scaricare quì
http://dnanerazzurro.jimdo.com/colpi-gobbi/
3-C’era il reato di frode sportiva, ti pare poco? Ritieni Wikipedia una fonte sufficientemente attendibile? -Per quanto riguarda l’accusa di frode sportiva la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Procura, annullando l’assoluzione pronunciata in appello, ma ha anche dichiarato scaduti i termini di prescrizione del reato ponendo così fine al processo-.
http://it.wikinews.org/wiki/La_Cassazione_chiude_il_processo_per_doping_contro_la_Juve
Preferisci Repubblica?
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/sport/calcio/juve-prescrizione/juve-prescrizione/juve-prescrizione.html?ref=search
Gazzetta?
http://archiviostorico.gazzetta.it/2007/marzo/30/Juve_prescrizione_resta_dubbio_ga_3_070330014.shtml
4-In effetti sono stato poco chiaro. Mi riferivo agli juventini dopati, non a quelli di Calciopoli. La radiazione è un altro discorso, è per la società, non certo per i calciatori.
Postami un elenco dei soldi a fondo perduto che Moratti ha preso dallo Stato, farò altrettanto per la FIAT.
Quando e se avrai qualcosa di più concreto da dire ne riparleremo, le chiacchiere lasciano il tempo che trovano.
Caro amico non ci siamo proprio !
1) Appunto il tribunale serio quello con giudici avvocati testimoni e prove ha smontato le tesi dell’accusa, mentre l’altro senza testimoni e prove no, chissà come mai ! Avrai comunque letto che l’accusa di violenza privata nel caso Blasi, smentita dallo sesso giocatore, si riferiva all’episodio in cui Moggi si rifiutò di aumentargli lo stipendio. Certo che a Moratti, uno che regala milioni a gente che passa la vita tra discoteche veline e la domenica la passa in tribuna, cose del genere non capiteranno mai…..ma il neo-juventino Mourinho che fa piangere Balotelli lo vedo comunquea rischio.
Comunque mi sembra pochino per mandare in B una squadra!
2)-5) Vedo che non hai letto le sentenze.La Juve non è stata condannata per illecito sportivo (art.6 punibile con retrocessione) ma per la sommatoria di art 1 slealtà sportiva (la stessa che come tu dici è stata data all’Inter). Pe farti un esempio:l’Inter ha infranto una volta l’art 1 e ha pagato una pena pecuniaria, la Juve lo ha infranto 5-6 volte e gli sono stati revocati 2 scudi, è finita in B, ha preso punti di penalizzazione, non ha partecipato alla coppa, ha pagato una pene pecuniaria…ti sembra equilibrato ? Dovresti infatti sapere bene che l’at 1 al max prevede una penalizzazione di punti !! All’Inter è stato dato il minimo indispensaile alla Juve oltre il previsto dallo stesso regolamento federale!!!
3)Per confutare le tue tesi citi un tuo post !?!?! E come se non bastasse rimandi ad un articolo del tgcom. Che firma autorevole !!…non me lo dire era ben impaginato tra le tette della Canalis e le chiappe della velina di turno. Peccato che la cassazione non può ribaltare le sentenze emesse dal tribunale ordinario, infatti non era neppure chiamata a decidere sulla colpevolezza o meno degli imputati ma bensì se, in casi di somministrazione di sostanze dopanti, si può parlare o meno di frode sportiva !!
4)Ma di che parli? Che c’entrano i giocatori della Juve con calciopoli? (tra l’altro se li dovessero radiare per questo motivo i primi a rimettrci saresta voi visto che non avete perso tempo a prendervi Ibrazinghovice senza di lui lo sappiamo benissimo tutti e due dove sareste…) Hai l’elenco delle gare sotto accusa per calciopoli? Io lo leggerei con attenzione perchè è citata anche la seconda squadra di Milano che ebbe, nelle partite incriminate, una media di circa 2,1 punti a partita contro gli 1,9 del Milane gli 1,8 dlla Juve……certo che il sistema Moggi funzionava proprio bene. Ah dimenticavo il tribunale di Roma ha detto che non esisteva nessun sistema il che spiegherebbe questa incongruenza o no?
Per la Fiat ti ricordo che di costruttori di macchine ce ne sono tanti ma di pretrolieri molti meno quindi più la gente le usa più qualcuno dalle parti di Milano ne guadagna.
Poi ti ricordo che Moggi ha comprato tanti campioni a poco ma ne ha venduti anche tanti a peso d’oro vedi Zidane, Vieri, Baggio, Inzaghi,….quindi non aveva nessun bisogno di chiedere soldi alla Fiat. A differenza di qualcun’altro che riceve soldi dallo stato per l’impiego di energie rinnovabili come il carbone !!!! Vallo a dire ai bambini sardi malati di leucema quanto siete onesti !
1-Non è certamente roba da poco, ma stiamo parlando del processo ordinario (dove comunque Moggi ha preso la condanna per violenza privata), non di quello sportivo.
2-Le prove di cui parli potranno non essere sufficienti per la giustizia ordinaria, ma non per quella sportiva. Ti faccio un esempio: un boy scout non può certo essere arrestato se si rifiuta di aiutare una vecchina ad attraversare la strada, ma dopo un gesto del genere non potrà più essere considerato parte della sua associazione, non trovi? Se tu sei un tesserato della FIGC sottoscrivi le regole della federazione, che ti piaccia o no, quelli di Moggi&C. sono stati dei reati talmente gravi che la prima sentanza parlava di seie C, si è arrivati alla B perchè (cito testualmente): ”La Juventus ha tenuto un comportamento processuale apprezzabile perché improntato a lealtà e correttezza; ha dimostrato inoltre, con l’opera di rinnovamento societario già attuata, di riconoscere gli errori commessi nel passato per il tramite dei suoi dirigenti e di avere iniziato un processo di rigenerazione; di conseguenza la sanzione richiesta dalla procura federale deve essere notevolmente attenuata”. Estratto della sentenza del 14 luglio 2006. Capito perchè non hanno preso la C? Perchè hanno ammesso le loro colpe.
3-La sentenza di cui parli è stata ribaltata, ma ormai c’era la prescrizione, ecco il link:
http://dnanerazzurro.jimdo.com/colpi-gobbi/doping/
4-Se hai letto l’articolo che ho postato ti chiedo: quante partite dovremmo contestare ai giocatori della Juve? Alvaro Recoba non ha potuto giocare per otto mesi, ti sembra poco? Fatte le dovute proporzioni, la Juve di Calciopoli avrebbe dovuto essere radiata dall’albo. Dici che ci hanno risparmiato perchè Moratti ha investito tanto nel calcio? Bene, ci sto. Quante volte la Juve ha preso indirettamente dei soldi? Quante volte Agnelli ha minacciato di mettere in piazza gli operai degli stabilimenti FIAT? Quanti soldi a fondo perduto hanno preso dagli italiani?
5-Commetti un grosso errore tecnico, ho detto che l’Inter non è mai stata coinvolta in questioni d’illecito sportivo, infatti la faccenda Oriali/Recoba rientra nella slealtà sportiva, ecco perchè le penalizzazioni per la Juve di Moggi sono state di gran lunga più pesanti. La differenza tra i due reati non è paragonabile, sarebbe come accostare chi ruba una mela per fame, ad uno che rapina a mano armata per comprare la moto nuova.
Caro DNA mi dispiace doverti far osservare che il tuo articolo è un assieme di inesattezze ed imprecisioni.
Ora dato che Moggi non c’è più e la malafede è stata bandita dal mondo del calcio, prenderò le tue asserzioni come una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del tuo onesto presidente ed i tuoi errori li considererò commessi in buonafede.
Punto primo- Sentenza Gea. E’caduto l’impianto accusatorio dell’associazione a delinquere, ti sembra poco ?
Punto secondo- Giustizia Sportiva e Ordinaria. Nel momento in cui le società di calcio sono quotate in borsa (per cui ci sono dei piccoli azionisti da tutelare) e visto i milioni di euro che girano in questo mondo, non vedo come si possano far prendere delle decisioni così importanti ad una baracconata di 15 giorni in cui gli imputati sono colpevoli fino a prova contraria chiamati a difendersi senza la possibilità di presentare prove per mancanza di tempo !
Punto terzo-Processo doping. Hai mai letto le carte ? Credo di no perché se lo avessi fatto sapresti che l’accusa era di abuso di farmaci leciti non di doping ! Giraudo fu assolto già in primo grado, come fai a parlare di prescrizione ? Altrimenti postaci la sentenza e dimostra di aver ragione
Punto quarto-Questione passaporti. L’inter ha pagato???? A me risulta che schierare in una partita un giocatore che non può scendere in campo equivale ad invalidarne il risultato con conseguente sconfitta a tavolino. Quante partite ha giocato Recoba con il passaporto falso e quante sconfitte a tavolino furono assegnate all’Inter ? La frase “Non posso mandare in B uno che ha speso 600 miliardi nel calcio” non ti dice proprio nulla ?
Punto Quinto- Confusione totale. Prima dici che l’inter ha pagato per la questione passaporti poi dici che non è mai stata coinvolta in nessun processo (la condanna di Oriali dove la metti?), vedo che hai le idee chiare.
Infondo cosa bisogna aspettarsi da chi posta a mò di vangelo gli articoli della Gazzetta?
Si sta facendo un po’ di confusione. Dunque, forse non mi sono spiegato bene, non si possono mischiare le sentenze sportive con quelle penali, agli occhi della giustizia ordinaria, le sentenze del tribunale sportivo appaiono strane, semplicemente perchè la FIGC sottopone i suoi tesserati a delle regole ben precise che non devono essere infrante.
Ti faccio presente che la GEA è stata assolta dalla giustizia ordinaria, ma non i Moggi, che sono stati accusati di violenza privata.
Per il passaporto di Recoba l’Inter ha pagato, non è vero che l’ha passata liscia. Chi l’ha quasi sempre fatta franca è qualcun altro. Ricordi il patteggiamento della Juve per uscire da Calciopoli 2? Ricordi lo scandalo del doping che si è concluso con una bella prescrizione dopo che i giudici avevano emesso la sentenza di colpevolezza per i bianconeri? Mi fermo quì.
Ti piaccia o no l’Inter i suoi errori li ha sempre pagati e finchè un tribunale non deciderà il contrario, rimane l’unico grande club italiano a non essere mai stato coivolto in questioni d’illecito sportivo.
cito testualmente:
“È quello che dico anch’io, in un Paese che vede stupratori agli arresti domiciliari, prescrizioni che si susseguono e delinquenti d’ogni genere a piede libero grazie all’indulto, gridare allo scandalo per le malefatte di Moggi mi pare davvero eccessivo”
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E quali sarebbero le malefatte di Moggi?
Ti ricordo che Non ha rinchiuso l’arbitro nello spogliatoio…e lo scandalo sta dunque nel fatto che la magistratura inquirente napolentana pretendeva che venisse processato da quella di Reggio per “sequestro di persona”!!!!
Ti ricordo anche che la GEA era una società che agiva legalmente ed ingiustamente accusata. Con relativo enorme danno economico (il quale anche tu come cittadino italiano presto o tardi sarai chiamato a risarcire).
IN QUESTO CASO DOV’E'STA LA MALEFATTA..? Forse nel teorema del giudice…….dico io…
Si, siamo un paese ridicolo.
Un paese dove qualcuno si permette di FALSARE CAMPIONATI riciclando patenti rubate alla motorizzazione di Latina e passaporti FALSI.
Eppure questo qualcuno è passato per onesto grazie alla più grande farsa della storia del calcio….
SI SIAMO UN PAESE RIDICOLO……
MA PRESTO O TARDI LE VOLPI FINISCONO IN PELLICERIA….E CHI SBANDIERA AI QUATTRO VENTI UNA ONESTA’ INESISTENTE FINISCE INESORABILMENTE SPERNACCHIATO………………
BUON CAMPIONATO.
È quello che dico anch’io, in un Paese che vede stupratori agli arresti domiciliari, prescrizioni che si susseguono e delinquenti d’ogni genere a piede libero grazie all’indulto, gridare allo scandalo per le malefatte di Moggi mi pare davvero eccessivo. Il punto è: per occuparsi di determinate faccende esiste apposta una giustizia, quella sportiva, che in questo caso ha già deciso e sentenziato. Appare evidente la volontà di strumentalizzare il processo di Napoli per assolvere, almeno mediaticamente, Moggi&C. Esattamente com’è avvenuto pochi giorni fa per la GEA, i Moggi sono stati condannati, ma la sentenza è stata interpretata dai più come un’assoluzione. Se poi dal tribunale della giustizia ordinaria ci si aspetta lo stesso verdetto di quella sportiva, allora non abbiamo capito niente. Un esempio per tutti: penalmente nessuno ti può accusare di conversare al telefono con gli arbitri, sportivamente questo è un reato di prima fascia. Che con Calciopoli abbiamo perso l’occasione di ripulire a fondo il sistema, sono il primo a pensarlo.
Che quanto successo quasi tre anni fa sia stata una farsa che col passare del tempo sarà riconosciuta come tale anche dai media, non ci sono dubbi adesso come non ce n’erano allora per uno dall’inelligenza medio bassa…Moggi al più era il più furbo, il più bravo, il più arrogante , il più antipatico, il più vincente…ma da questo a passarlo come una specie di padrino che decideva le sorti di tutto e di tutti mi sembra una favola da raccontare agli infanti…per non pensar male e sospettare che uno scandalo da popolino potesse coprire qualcosa di molto più grave!