Pillole di Cambiasso

Leggete come il Cuchu risponde al maniavantismo bianconero che perdura ormai da due anni: “Sicuramente alcune squadre hanno fatto investimenti importanti. Però la Juventus, ad esempio, ha un organico nel quale la base della squadra è quello che aveva prima di andare in B. Dire che l’anno scorso la Juventus ha fatto un risultato strepitoso non è vero, ha fatto quello che era nelle sue potenzialità. Forse poteva anche arrivare seconda, ma hanno tirato un po’ il freno a mano e non hanno mai detto di voler arrivare più in alto. Non sono d’accordo che la Juventus non fosse da scudetto la passata stagione come lo è quest’anno. Il Milan ha fatto i suoi investimenti e vorrà lottare fino alla fine, cosa che non gli è riuscita negli ultimi anni. La sorpresa è stata la Roma che ha cominciato poco bene a causa di una serie di infortuni. Però il gusto che abbiamo provato nel vincere negli ultimi anni è stato bellissimo. La conferma che lo scudetto dei record è stato incredibile è che non è mai facile vincere tante partite di seguito come abbiamo fatto noi“.
Ranieri aveva detto l’ultima sulla lotta scudetto: “L’Inter lo deve vincere, il Milan l’ha dichiarato pubblicamente, noi dobbiamo solo fare del nostro meglio e migliorare il campionato scorso costruendo la nostra casa mattone dopo mattone“.
Ecco perchè continuo a considerare Cambiasso uno degli uomini più intelligenti del pianeta calcio, leggete cos’altro dice sulla mentalità dell’Inter: “Non si costruisce in un giorno, ci vogliono tempo e risultati. La serata negativa di mercoledì, ad esempio, in altri anni sarebbe stata solo una gioia per aver passato il turno in coppa, adesso invece è un problema, perchè abbiamo pensato anche al fatto di aver perso la partita“.
Chiudo con quest’ultima perla: “La cosa importante è la capacità di adattarsi, rendersi utile alla squadra. Poi, quanto segni o quanto non segni, è solo statistica. La cosa più importante è lo scudetto sul petto“.










