Panathinaikos-Inter 0-2

2008 Settembre 17

Mourinho: “Il passaggio che ha fatto Ibrahimovic è stato geniale, e apprezzo molto che un giocatore come lui si metta al servizio della squadra, con Adriano ho parlato prima che entrasse in campo e da lui volevo che si posizionasse tra i loro centrali difensivi e lui ha fatto un movimento incredibile per segnare. Ho parlato con i miei giocatori e ho detto loro che sono una squadra più forte del Panathinaikos. Dovevamo vincere senza avere paura di questa responsabilità. Nel secondo tempo è stato sicuramente un bel messaggio di forza inserire Adriano invece che un difensore. Mi piace che la squadra giochi senza paura. Voglio che quando gli attaccanti perdono il possesso palla facciano pressing per i quattro o cinque secondi successivi. In questo modo danno tempo alla squadra di organizzarsi con più calma e tranquillità e l’avversario ha più difficoltà nelle ripartenze in contropiede . Loro hanno fatto questo e non solo“.

Vieira: “Abbiamo sbagliato perchè dopo il gol siamo andati troppo indietro e abbiamo lasciato solo Ibra davanti, però alla fine la cosa importante è stata segnare il secondo gol e non subirne nessuno. Per una grande squadra come l’Inter è bene avere tanti moduli diversi, ci sentiamo bene col 4-4-2 e il 4-3-3“.

Mancini: “Cerchiamo sempre di dare al tecnico quello che chiede: impegno grinta e concentrazione“.

Adriano: “In questi mesi Mourinho mi ha aiutato molto, mi ha dato fiducia per continuare a lavorare con impegno in ogni allenamento. Non ricadrò negli errori commessi nel passato, sto lavorando per trovare la migliore condizione, se continuerò in questo modo tornerò l’Adriano di due anni fa. Lo devo al presidente e a tutti i nostri tifosi che mi hanno sempre sostenuto“.

Ibra: “Anche se non ho segnato mi sono divertito molto. L’Inter non aveva vinto la partita d’esordio nelle ultime due edizioni della Champions League… Potrebbe essere un buon segno. È tempo di cambiare la storia“.

4 Risposte leave one →
  1. 2008 Settembre 18

    Giocando da assist man Ibra è ancora più determinante: un mostro. Era il mio sogno vederlo in coppia con Adriano. Se quei due gireranno al 100% saranno dolori per chiunque non sia interista.

  2. 2008 Settembre 17

    ieri l’inter non ha avuto paura e pure quando il panatinaikos pressava nessuno ha perso la testa,mi sembra un buon inizio.
    temevo soprattutto che materazzi fosse frenato dal giallo e giocasse teso,invece seppur non in maniera perfetta ha tenuto e controllato gli avversari.
    la frase di ibra:è ora di cambiare la storia mi piace un sacco,da ripetere come un mantra prima delle partite più dificili.
    certo che un ibra così può giocare dove e come gli pare,ma chi lo ferma?

  3. 2008 Settembre 17

    Innanzi tutto ti ringrazio molto per i complimenti, credo di vivere la passione per l’Inter in maniera sana e in tutta sincerità, nel pieno rispetto dello stile di Moratti & C., trovo che sia un dovere adoperare un linguaggio pacato e civile. Sulla forma e “l’amalgama” della squadra mi trovi pienamente d’accordo: quando i ragazzi avranno assimilato bene gli schemi e rinforzato le sinergie tra i reparti vedremo un’Inter “da paura”. Che gioia poi vedere Adri tornare al gol, ieri sera forse ero più felice di lui.

  4. 2008 Settembre 17
    MANU permalink

    MI DOMANDO COME MAI NESSUNO COMMENTA I TUOI POST, CHE SONO A MIO PARERE ASSOLUTAMENTE PERTINENTI E SERI, LO FACCIO IO E SONO PRONTO PER ALMENO 45MIN. A DIALOGARE CON TE. INNANZITUTTO NON SIAMO ANCORA AL MEGLIO IERI PER ESEMPIO IL CENTROCAMPO NON HA SVILUPPATO QUELLA MOLE DI GIOCO CHE PUR AVEVAMO VISTO CON IL CATANIA SIA IN 11 CHE IN 10, PO QUARESMA NON E’ PARSO IRRESISTIBILE MENTRE MANSINI ORMAI DIALOGA A MERAVIGLIA CON IBRA, CON IL 4 4 2 SIAMO PIU’ EQUILIBRATI NA VISTO CHE MOU PREDILISCE TRE ATTACCANTI ALLORA PROVIAMO IBRA ADRI E MANSINI

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