
Il Mancio riceve il tapiro
Mancini risponde così alle critiche di chi lo ha accusato di aver messo in campo nel derby una squadra molle e poco determinata: “Questo non è assolutamente vero, il poco coraggio non esiste. Non abbiamo mai giocato una partita per pareggiare, nè il derby nè alcuna altra gara. Si può dire che nel primo tempo il Milan ha giocato meglio di noi, ma questo ci può stare quando si affrontano due squadre forti. Nella ripresa, poi, siamo andati sotto di due reti in pochi minuti e c’è stata una reazione rabbiosa da parte nostra. Le critiche comunque non sono assolutamente un problema, il pensiero in campionato ora deve essere quello di fare tre punti contro il Siena per chiudere il discorso”. inter.it
Su Moratti, che aveva definito la prestazione della squadra “trattenuta” dice: “Ognuno può pensarla come vuole, non è un problema. Credo che, quando si perde, c’è sempre un colpevole, che è l’allenatore: in questo caso, se lui la pensa così, il colpevole sono io. Anche se con questo non mi trova d’accordo. Ma il calcio è bello proprio perchè ognuno può vederla come crede e come vuole. In ogni caso sto bene e la cosa non mi crea nessun tipo di problema”. inter.it
Sono totalmente d’accordo con Mancini, contro i cugini ha fatto la cosa più saggia: giocarsela senza strafare, evitando di bruciare la chance Siena in caso di sconfitta nel derby. Domenica avremo la possibilità di chiudere i giochi, in casa nostra e con la migliore formazione di cui disponiamo in questo momento. Lasciarsi scappare il Mancio a fine stagione sarebbe la più grossa delle fesserie.








